Dopo la proiezione del video sulle detonazioni subacquee, Alberto Zaccagni è intervenuto sull’argomento “Trivellazioni petrolifere nei nostri mari”, in discussione in studio con Emilio Mancuso, dell’Istituto Studi sul Mare.
Per vedere il filmato della partecipazione dell’Associazione Apnea Pantelleria alla trasmissione Class Meteo Show (del canale Class TV MSNBC, 27 digitale terrestre) in diretta telefonica clicca qui.
“Il canale di Sicilia - afferma il Presidente dell’AAP - è costellato da molti banchi con una bio-diversità incredibile, praticamente la nursery del Mediterraneo, in quanto qui si riproducono moltissime specie di pesci, di grandi cetacei ed elasmobranchi. Tempo fa al Ministero dell’Ambiente è arrivata una istanza di richiesta di ricerca dalla società petrolifera Audax Energy (d364 cr ax), proprio sui banchi del Canale di Sicilia, alla quale abbiamo posto una ferrea opposizione. Entro pochi giorni dovremmo avere la risposta dal Ministero, riguardo la valutazione dell’impatto ambientale delle concessioni richieste”.
Anche Emilio Mancuso, d’accordo con Alberto Zaccagni, sottolinea la pericolosità delle ricerche con uso di airgun: “Onde d’urto che vanno tra i 100 e i 500 hz – sostiene Emilio Mancuso – vengono sentite in tutto un bacino, paragonabile al nostro Mar Mediterraneo. Il Canale di Sicilia è un tratto di mare di elevatissima importanza e queste detonazioni stanno già influenzando le dinamiche comportamentali delle specie che frequentano questa zona”.
Fra gli obiettivi di Apnea Pantelleria, non solo l’opposizione alle ricerche petrolifere. L’Associazione è impegnata anche nella salvaguardia dell’ecosistema marino, attraverso la pulizia delle coste dell’isola di Pantelleria.
Nell’anno 2011 sono state portate a termine due campagne di pulizia che hanno interessato un tratto di costa della località di San Leonardo e uno di c/da Khattibuale. Il terzo appuntamento dedicato alla cura delle coste pantesche, è per domenica 4 dicembre 2011, dalle 9:30, in località Suvaki (presso la nuova discesa al mare). La partecipazione all’iniziativa è totalmente volontaria e l’invito è rivolto a tutte le associazioni e/o cittadini che vogliano impegnarsi insieme nella tutela e cura dell’ambiente.
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