Ditelo a loro, allegri e bellissimi, che si rincorrono in una piazza di Catania cinguettando frasette in italiano...che non hanno diritto alla cittadinanza.
Ditelo a loro, che probabilmente un giorno diventeranno primario di cardiologia a Milano o professoressa di filosofia a Palermo...che non hanno diritto alla cittadinanza.
Ditelo a loro, che a diciotto anni voteranno, che tiferanno per la Nazionale, che si vanteranno di essere italiani quando andranno a fare l'Erasmus all'estero...che non hanno diritto alla cittadinanza.
E non ne hanno diritto NON perchè la legge italiana impone il diritto di sangue (avere almeno un genitore italiano), perchè questo si può modificare. Non perchè le scartoffie per ottenere i documenti della cittadinanza sono complicate e infinite, perchè volendo si possono snellire. Loro non hanno diritto alla cittadinanza italiana SOLO perchè a un pugno di vecchiacci neonazisti vestiti di verde non piace il colore della loro pelle e il suono dei loro nomi esotici.
Questi vecchiacci a cui però le figlie degli immigrati vanno benissimo nude, nei loro letti, ma sedute a in un'aula universitaria o alla dirigenza di un'azienda...eh, magari no! Questi vecchiacci che hanno rovinato l'Italia non possono concedere la cittadinanza a questi ragazzi perchè questi ragazzi dimostrerebbero di essere uomini e donne migliori di loro. Merce preziosa che rigenera, che porta aria nuova e dunque fa male a un paese che ha scelto consapevolmente di diventare PATTUMIERA!
Grazia Musumeci