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TERMINI IMERESE (PA) - Di ricette contro la disoccupazione c’è di certo bisogno in una terra affamata di lavoro come la Sicilia e quando queste vanno d’accordo con “creatività” sicuramente fanno più gola ad un popolo di straordinaria inventiva come quello siciliano. E’ in questa duplice luce, lavoro e creatività, che può essere inquadrata la “Cine Sicilia srl”, |
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la società della Regione Siciliana che si occuperà della promozione e della valorizzazione dell'attività cinematografica e dello spettacolo dal vivo nell’isola, compresa la produzione di audiovisivi destinati alla distribuzione cinematografica e televisiva. Presentata ufficialmente a Catania negli ultimi scampoli dell’anno passato, ha i suoi stabilimenti a Termini Imerese e l’arduo quanto stimolante compito di tenere la concorrenza con i cosiddetti colossi del mondo della celluloide, quelli in crisi come Hollywood, saturi come Cinecittà o "convenienti" come Marocco e Paesi dell'Est.
“Creare occupazione, destagionalizzare i flussi turistici e promuovere i luoghi della Sicilia sono gli obiettivi che ci interessa raggiungere supportando le produzioni che decideranno di utilizzare un set naturale come quello che la nostra regione è capace di offrire. Ancora una volta puntiamo su nuovi modelli di sviluppo: vogliamo creare in tutta la Sicilia condizioni produttive vantaggiose, facilities di vario tipo e servizi logistici in grado di attrarre soggetti imprenditoriali esterni, favorendo, incrementando e razionalizzando gli investimenti sul territorio. E’ il momento di imprimere uno sviluppo decisivo a quanto sin qui è stato fatto purtroppo in maniera disarticolata: ciò si può realizzare soltanto con un progetto integrato di sostegno al cinema e all’audiovisivo in Sicilia e puntando alla formazione come veicolo per una migliore e più ampia ricaduta occupazionale in Sicilia: a Napoli, “Un posto al Sole” occupa 1700 persone. Siamo orgogliosi di far partire Cine Sicilia: il cinema è arte ma è anche un’ importante risorsa di sviluppo economico per un territorio che voglia e sappia valorizzare, attraverso il cinema, se stesso”.
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Queste le parole con cui Lino Leanza, assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, ha entusiasticamente presentato il progetto, alla presenza del direttore di Rai Educational, Giovanni Minoli – intervenuto per lanciare la soap opera Agrodolce che sarà girata interamente in Sicilia, con attori e tecnici dell’Isola, così descritta dallo stesso Minoli: : “Una soap opera in 230 episodi da 30 minuti circa – di cui ben 6 dedicati agli esterni - girata interamente in Sicilia, con attori e tecnici
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dell’isola, per raccontare amori e intrighi, passioni e rivalità, ma anche e soprattutto la realtà della Sicilia di oggi – la scuola, le nuove industrie, il rilancio del settore agricolo e vinicolo, il turismo. La vostra regione ha grandi potenzialità”.
La Sicilia, dunque, ha adesso anche i suoi studi cinematografici, attraverso i quali aver modo di trasformare in “prodotti” quelle doti da sempre naturali e a lei congeniali di fantasia, drammatizzazione e originalità. Per ogni Nicole Kidman o Steven Spielberg o Brad Pitt di terra nostra!
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La Redazione, 11 gennaio 2007
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la programmazione cinematografica di Sicilia su SOL
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