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Rese noti i costi di produzione di Canazza Connection
A Rosolini si gira un film low cost![]() il set Budget limitato per una pellicola ambiziosa18-03-10 | Cinema | Rosolini (Sr) | Un ottimo film realizzato con un budget irrisorio. I costi non superano i 100mila euro, quando per realizzare un film così detto low cost ne servono almeno 400mila e per una modesta produzione se ne spendono almeno un milione. Un film che poggia tutto sulle spalle dell’associazione no profit Filmarte di Rosolini, piccolo centro del siracusano nel cuore del barocco del Val di Noto. “Il nostro primo sponsor è la passione per il cinema” ha detto Paolo Blanco, presidente della Filmarte. Un’affermazione più che veritiera visto che la metà dei fondi per girare il film sono stati recuperati delle maestranze che lavorano al film e il resto da alcuni privati che hanno creduto nel progetto. “Per risparmiare siamo riusciti a trovare le location tutte a costo zero – ha aggiunto Paolo Blanco – un po’ per campanilismo da parte dei proprietari dei siti, un po’ perché tutti hanno apprezzato questa produzione che parte dal sud e potrebbe diventare una grande realtà che si potrebbe contrapporre a quelle del Nord Italia”. Per riuscire a far quadrare i conti, la produzione ha lavorato senza sosta per sei mesi, una ricerca accurata che ha fatto registrare la possibilità di rientrare nel budget stabilito. “La forza motore di tutto – ha spiegato il produttore – è stata la sinergia di tutte le maestranze che hanno fatto di tutto per mettere su un prodotto di qualità nonostante la mancanza di fondi. Con questa esperienza stanno dimostrando tutti la propria professionalità, dai tecnici agli attori e le comparse”. A incentivare il lavoro di tanti attori e operatori dello staff di Canazza Connection è la storia che sta alla base del film, un vero e proprio sberleffo alla mafia che va contro i canoni classici dei boss duri e prepotenti e vittime dei propri uomini. Un film tutto siciliano, dagli attori ai tecnici, alla maestranze, esclusione fatta per Francesca Rettondini, protagonista femminile del film. A interpretare il ruolo di un inverosimile donnaiolo e capo dei capi è Francesco Scimemi che, nel film, veste i panni di Johnny Sconnavacche e che non ha nascosto fin dal primo ciak l’entusiasmo di lavorare a questo progetto. |













