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L'evento si rifà al libro "Carrube e Cavalieri" di Poidomani

A Modica letteratura e cucina a tavola insieme

tavolata
tavolata

L'iniziativa è dello chef siciliano Carmelo Chiaramonte


18-10-09
| Enogastronomia | Modica (Rg) | Letteratura e cucina, parole e sapori, poetica del gusto e piatti della tradizione: un connubio inscindibile, quello tra arte letteraria e gastronomia, particolarmente per gli scrittori siciliani, da sempre affascinati dal potere evocativo e simbolico del cibo.

Lo scrittore Raffaele Poidomani Moncada nella raccolta di racconti “Carrube e Cavalieri”, uno dei capolavori della letteratura siciliana del ‘900, descrive piatti e pietanze tipiche della cucina siciliana. Ecco così che lo chef Carmelo Chiaramente riapre le pagine dei racconti di Poidomani che ha dedicato alla descrizione dei pranzi e della loro consumazione, in casa del nonno Cesare Luigi Moncada, e preparati con la sapienza di un tempo e reinterpretati con rigore ed estro da uno chef che mette in tavola i prodotti della sua terra e parla di “sensualità dei piatti e visceralità della tavola”, per contrapporre all’omologazione del gusto una cucina fatta di ingredienti che rischiano di scomparire.

Per permettere al lettore di sperimentare in prima persona le squisitezze proposte, oggi, alla storica Taverna Nicastro di Modica alta, quartiere amato da Poidomani e dove visse per molti anni, si potrà assaporare un pranzo con degustazione guidata “Le pietanze di Carrube e Cavalieri” che vedrà l’incontro tra arte, natura, cultura e tradizione della buona tavola accompagnata da un’attenta selezione di vini delle Cantine Pellegrino di Marsala. Il pasto sarà arricchito da aneddoti culturali e da analisi sensoriali che consentiranno ai presenti di scoprire e assaporare al meglio i prodotti proposti.

La Camera di Commercio, promotrice insieme all’Associazione Touché, ha inserito l’iniziativa nell’ambito dell’importante azione, portata avanti da anni, di difesa e promozione dei prodotti dell’enogastronomia espressione del territorio, salvaguardando la loro tipicità e mirando ad attirare un turismo di qualità.

Molti scrittori, infatti, hanno colto nel cibo la forma inequivocabile di espressione di un determinato territorio, risultato di un intreccio armonioso che c’era e dovrebbe esserci ancora, tra l’uomo con la sua sapienza, e la natura con la sua generosità.

L’appuntamento culinario continua - ancora con il supporto della Camera di Commercio - lunedì ottobre con le lezioni di gastronomia nella prestigiosa sede della “Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea”, a Ragusa Ibla: un’opportunità a cui potranno aderire i giovani chef e i gourmet della Provincia di Ragusa e gli studenti dell’Istituto Alberghiero e Agrario, del Liceo Classico e della Facoltà di Agraria, per capire come si estrae una ricetta, un’idea di cibo e abbinamento dal vissuto e, in particolare, dagli scritti di Raffaele Poidomani Moncada.

Sarà l’occasione per promuovere la cultura dell’alimentazione, la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, fornendo al pubblico degli addetti ai lavori le giuste chiavi di interpretazione del pianeta food.