Il Comune
Marsala è la quinta città più grande di Sicilia ed è situata sulla costa occidentale.
La città sorge su Capo Boeo, con vista sulle Isole Egadi e sulle isole dello Stagnone, che fa parte del territorio marsalese. L’arcipelago dello Stagnone è riserva naturale protetta che comprende quattro isole: San Pantaleo (Mozia), Isola Grande, Schola e Santa Maria. La particolarità di questa zona è che è simile ad una palude perché l’acqua non supera mai i 2 metri di altezza, anzi molto spesso raggiunge solamente i 50 centimetri.
Marsala è il maggior centro agricolo, industriale e commerciale della provincia di Trapani. È città del vino. Solo qui infatti si produce il famoso vino liquoroso omonimo. Molto diffuse sono quindi la coltivizione della vite e le aziende vinicole.
Negli ultimi anni il turismo sta diventando fonte di reddito importante.
Immagini da flickr con il tag MarsalaMappa
Storia
La Storia
La storia di Marsala si fonde con quella di Mozia, anzi, la città deve la sua esistenza proprio alla distruzione dell'isoletta. La fondazione di Mozia risale al VIII sec. a.C. e si deve ai Fenici.
L'isola divenne un grosso centro commerciale, ma per la sua posizione strategica fu causa di numerose battaglie, finché nel 397 a.C. venne distrutta da Dioniso I di Siracusa. I superstiti si rifugiarono vicino Capo Boeo, sulla costa siciliana, e lì diedero vita a Lilybeo, “città che guarda la Lybia”. La città iniziò a svilupparsi e divenne una delle basi cartaginesi più importanti della Sicilia.
Il dominio cartaginese durò fino al 241 a.C., anno in cui la flotta romana, comandata da Lutezio Catulo, li sconfisse nella famosa battaglia delle Egadi. Con i Romani la città divenne un'importante porto di comunicazione fra la Sicilia e l'Africa ed ebbe un notevole sviluppo urbanistico, tanto da meritare l’appellativo datole da Cicerone, splendidissima urbs..
Con la successiva dominazione bizantina si ebbe un periodo di decadenza, segnato dal disinteresse di Bisanzio.
Ma nell'830, conquistata dagli Arabi, Marsala si riavviarono i traffici commerciali ed assunse la nuova denominazione di Marsa Alì (porto di Alì, ovvero Porto Grande). L'importanza la mantenne anche con i Normanni, e quindi con gli Svevi, gli Angioini egli Aragonesi. Il Cinquecento è caratte- rizzato dalla fortificazione delle città, dovuta al fatto che in questo periodo erano frequenti le scorrerie dei Turchi. Proprio in questo periodo Carlo V fece interrare il porto per bloccare le incursioni e ciò segnò la fine di questa fase di sviluppo.
Importante fu l’arrivo a Marsala di John Woodhouse che, impiantando vitigni del vino Madera, inventò il vino Marsala e ne iniziò l’esportazione. Si deve proprio a lui l’esplosione dell’economia marsalese.
Una presenza importante fu quella di Garibaldi, che l'11 maggio 1860 sbarcò a Marsala con l'intento di liberare l'isola dai Borboni. Nel 1943 la città fu notevolmente danneggiata da un bombardamento.
Eventi
Eventi
Caratteristica è la Processione dei Misteri del Giovedì Santo, in costume d'epoca.
La festa patronale di S. Giovanni Battista viene celebrata il 24 giugno.
Interessante è anche il Carnevale Lilybetano.
Marsala ricorda ogni anno lo sbarco di Garibaldi con manifestazioni che si protraggono per un intero weekend. Giorno principale è l'11 maggio in cui si ricorda in maniera solenne anche il bombardamento anglo-americano del 1943.
A metà ottobre con cadenza biennale si svolge il salone internazionale dei vini dolci, passiti e liquorosi.
Santo Patrono: San Giovanni Battista
Festa Patronale: 24 Giugno
Arte ed Archeologia
Arte ed Archeologia
Dal punto di vista archelogico numerosi sono i siti interessanti a Marsala e Mozia.A Marsala degli scavi hanno portato alla luce i resti di un edificio termale del III sec. d.C. I pavimenti sono abbelliti da mosaici policromi. Di notevole bellezza è il mosaico delle belve che assalgono i cervi.
MUSEO ARCHEOLOGICO BAGLIO ANSELMI
Da visitare è anche il Museo Archeologico Baglio Anselmi, dove è possibile ammirare l’unica nave punica intera al mondo, risalente alla prima guerra punica (III secolo a.C.).
A Mozia sono sono presenti numerosi segni della presenza fenicia.
Sono da visitare: le mura fatte con la tecnica "a telaio" e interrotte da torrette di avvistamento; la villa romana, celebre per il mosaico a pietre bianche e nere raffigurante la lotta di un toro con un leone; il Kothon, un bacino artificiale adibito alle riparazioni delle carene delle navi e il Tophet, che è il cimitero dove venivano seppelliti i bambini che erano stati sacrificati in onore del Dio Baal Hammon.
In questa località sono state infatti ritrovate numerose urne di piccole dimensioni recanti dei resti combusti di ossa con accanto stele votive (soltanto in epoca tarda al sacrificio dei bambini vennero sostituiti piccoli animali).
Notevole è l'antiquarium dell'isola, pieno di pregiati reperti e soprattutto della famosa statua di Apollo.
Molte sono anche le opere architettoniche di grande interesse presenti a Marsala.
DUOMO DI MARSALA
Il Duomo, originariamente in forme normanne, fu ricostruito nel 1628 ed ultimato nel XVIII secolo. L'interno è impreziosito da numerose opere d'arte, e di queste molte fanno riferimento ai Gagini (Antonello, Antonio, Giacomo e Domenico), tra cui la statua raffigurante S. Tommaso, opera di Antonello Gagini.
MUSEO DEGLI ARAZZI
Annesso al Duomo è l'interessante Museo degli Arazzi, che custodisce 8 pregevoli arazzi fiamminghi risalenti al XVI secolo.
CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
La Chiesa di S. Giovanni Battista, che racchiude una statua raffigurante il Santo titolare, del XVI sec., è opera attribuita ad Antonello Gagini.
Dalla chiesa si accede ad una grotta nella quale, secondo la leggenda, abitava la Sibilla Iilibetana.
CHIESA DEL PURGATORIO
La Chiesa del Purgatorio mostra una bella facciata barocca degli inizi del XVIII secolo ed un interno ricco di stucchi.
CASTELLO MEDIEVALE
Notevole è l’antico Castello Medievale, fondato forse solo come recinto fortificato in età normanna e rinforzato in età sveva, che oggi ospita la casa circondariale.
PALAZZO VII APRILE E PORTA DI MARE
Da vedere anche Palazzo VII Aprile e Porta di Mare, costruita nel 1685 e ribattezzata Porta Garibaldi in ricordo dell'entrata dei Mille nel 1860.

